007 – Quantum of Solace (2007)

A bordo della sua Aston Martin,in compagnia del Sig. White legato nel vano posteriore, Bond si lancia in una corsa sfrenata,nel tentativo di sfuggire ai suoi inseguitori, verso un luogo sicuro per interrogarlo. Dopo essersi liberato degli inseguitori,Bond arriva a Siena e insieme ad M interroga White nel tentativo di scoprire importanti informazioni sull’organizzazione criminale che si nasconde dietro White, e di cui l’MI6 non conosceva   l’esistenza. Nel momento clou dell’interrogatorio, un traditore dell’ MI6 riesce a far scappare White e il tentativo di Bond di catturarlo è inutile. In questo momento iniziano le indagini di Bond che lo porteranno ad Haiti dove scopre che uno dei componenti dell’organizzazione criminale di White è Domic Green, magnate e filantropo all’apparenza, ma che in realtà organizza golpi per far prendere il potere a persone che successivamente potrà ricattare per la fornitura di beni di prima necessità. Bond conoscerà Camille Montes, una spia dei servizi segreti boliviani,e anche se i suoi obiettivi sono apparente diversi da quelli di 007 le loro strade sono destinate ad intrecciarsi.

Questo è il ventiduesimo film dedicato alla spia britannica 007 , con protagonista Daniel Craig per la seconda volta. Ciò che salta subito all’occhio è l’impressionante continuità con Casinò Royale del 2005. Infatti la storia riprende proprio da dove l’avevamo lasciata, penso si tratti di una continuità che non ha eguali nel mondo del cinema. E la continuità la notiamo anche nello stato psicofisico di 007 ,con tutti gli strascichi degli eventi passati. Infatti Bond appare furioso e in cerca di vendetta per la morte dell’amata Vesper,mette tutta la sua irruenza nel portare avanti le indagini,tanto da perdere la fiducia di M che ha ormai capito che in fondo il vero obiettivo di Bond è quello di vendicare l’amata perduta. Tutto ciò è anche sottolineato dal fatto che solitamente le Bond girl sono donne che intrecciano rapporti passionali con 007. Questa volta invece Bond e Camille stanno insieme solo per i propri rispettivi interessi,senza alcun (quasi) travolgimento sentimentale. Il regista della pellicola è Marc Forster che sceglie giustamente di dare continuità alla storia messa in piedi da Campbell nel precedente capitolo,non solo da un punto di vista della trama,ma anche dello sviluppo psicologico del personaggio. Bellissime le ambientazioni, da Siena al Messico, dall’Austria al Cile, da Panama alle Cave di Carrara, e per l’italia anche Talamone e Maratea. La parte finale del film è ambientata nel suggestionante deserto di Atacama in Cile. Nel complesso il film è discreto; positivi,appunto, la continuità col passato e anche la scelta del cast (Olga Kurylenko,Mathieu Amalric,Judi Dench, Giancarlo Giannini), ma non riesce a convincere fino in fondo,forse perchè vive di luce riflessa del più apprezzato Casinò Royale che può essere considerato un vero e proprio capitolo introduttivo della nuova era 007.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...